L’Informatore del 7 giugno 2026

La solennità del Corpo e del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo ci invita a non dimenticare mai che il Signore è al nostro fianco nell’essere per noi Misericordia infinita. Ci invita a ricordare che la nostra vita non dipende dalle cose che abbiamo, ma dal fatto che è Lui che ci tira fuori dai guai e ci dona la Vita con la “V” maiuscola. Ci ricorda che siamo “Dio-dipendenti” e ciò non è un guaio per noi, ma nostra salvezza, Amore da accogliere e a cui corrispondere. Alleanza, insomma. Amicizia vera e fedele. E chi trova un amico fedele, trova un tesoro (Sir 6,14)! Il nostro Tesoro è proprio Dio. Questa unità ci porta a non “disperare” quando qualcuno ci lascia o semplicemente va un po’ lontano da noi… come succederà con don Gabriele.